LA VISITA DI DANIELE ORSATO IN SEZIONE

*Lo scorso giovedì 7 aprile, la nostra sezione ha avuto l'immenso piacere di ospitare durante la Riunione Tecnica Obbligatoria l’arbitro internazionale, Daniele Orsato, della sezione di Schio. Presente all’importante appuntamento anche l’arbitro pistoiese di Serie A, Massimiliano Irrati.
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Dopo una breve presentazione da parte del presidente sezionale, Massimo Doni, la parola è subito passata a Orsato che fin dal saluto iniziale ha fatto capire alla platea quale sarebbe stato il contesto della serata: attraverso le sue parole è infatti riuscito a trasmettere una grinta fuori dal comune, inebriando tutta la sezione con il giusto spirito che, come più volte sottolineato, devono possedere tutti gli arbitri che ogni domenica scendono in campo per svolgere la propria passione. L’arbitro internazionale ha
iniziato la riunione parlando di “obiettivo”, parola chiave nella sua carriera visto che ha sempre creduto fino in fondo in ciò che si era prefissato cercando di far arrivare il giusto messaggio a tutti coloro che hanno appena iniziato il loro percorso all’interno dell’Associazione Italiana Arbitri. Perché “nella vita di tutti i giorni, e quindi non solo nell'arbitraggio, si devono fare sacrifici se si vogliono ottenere dei risultati”- afferma Orsato. Altro aspetto rimasto impresso nella mente degli arbitri pistoiesi è stata la frase: “Siamo tutti in Serie A”, sottolineando il fatto che se si spegnessero le telecamere, le gare della massima serie risulterebbero molto simili a tante altre che si giocano in campi e in categorie
differenti. L’illustre ospite ha poi intrattenuto i circa 130 associati presenti alla riunione raccontando una sua recente esperienza vissuta nell’accompagnare al campo di gioco un giovane arbitro esordiente della sua stessa sezione: “Alla fine della partita- dice Orsato- mi sono rivolto a lui dicendogli di fare dieci cose per poter migliorare: correre, correre, correre, correre...”, andando ad evidenziare il concetto che solo correndo e quindi impegnandosi al massimo si possono prendere decisioni che, anche se risultano sbagliate, vengono accettate lo stesso visto che, come ha detto il fischietto scledense: “L'arbitro più bravo è quello che si fa accettare anche quando sbaglia”.
Successivamente Orsato è passato alla visione di cinque episodi che lo riguardavano e che sono stati attivamente discussi e analizzati dalla platea. Negli episodi si passa dal concetto di prevenzione a quello della difesa personale e delle proprie decisioni, passando per il “dare e pretendere rispetto” perché “ci vuole carattere, personalità, decisione ma mai maleducazione, trattando i calciatori tutti allo stesso modo, con lo stesso rispetto.”

Dopo le molteplici domande della platea, sono stati consegnati a Daniele Orsato e a Massimiliano Irrati due presenti dalle colleghe, Ylenia Dimilta e Eleonora Vannucchi, per ringraziarli della serata ricca di emozioni.
*Danilo Barretta
